Tag:

Torino-Lione: Virano (TELT), nel 2021 date definitive dell’opera. L’UE ha “cancellato” un anno per Covid

(FERPRESS) – Roma, 16 DIC – Nel 2021, TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin) definirà il cronoprogramma definitivo di realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, allora si verificherà se la scadenza prevista del 2030 potrà essere rispettata, tenendo presente che la stessa Unione Europea ha già “cancellato” il 2020 per il Covid, e c’è un rimbalzo automatico di un anno di tutti programmi relativi alle infrastrutture europee.

La data del 2032 indicata dalla ministra De Micheli è una stima probabilmente prudenziale per indicare la piena operatività dei servizi ferroviari sulla linea, ma solo dopo l’approvazione del Contratto di Programma attualmente in discussione alla Camera, e la definizione nel 2021 delle gare per l’affidamento dei lavori sarà possibile definire un programma assolutamente dettagliato, sottoposto a verifiche trimestrali sull’andamento lavori.

E’ la sintesi di quanto ha sostenuto Mario Virano, direttore generale di TELT, nell’audizione tenuta presso la Commissione Trasporti della Camera, in relazione non solo alle prospettive dell’opera, ma anche delle piccole polemiche seguite all’annuncio della ministra De Micheli – sempre in audizione alla Camera – che l’opera sarà terminata nel 2032. Virano ha ripetuto che la cosa più importante è ritenere definitiva la realizzazione di un’opera che ha un lungo passato, e di cui ha ricordato che è stata oggetto di 22 summit intergovernativi Italia-Francia, di cui 9 dedicati interamente alla Torino-Lione, e l’ultimo – nel mese di giugno – in cui Conte e Macron hanno solennemente riaffermato l’impegno dei due paesi e l’importanza dell’opera. Insieme al direttore genarle di TELT, Maurizio Bufalini, Virando ha ricordato che – a dicembre 2020 – sono operativi 7 dei 12 cantieri previsti, con oltre 1.000 persone al lavoro, e – in particolare per quanto riguarda TELT – con personale di altissima specializzazione, che ha già realizzato molte altre opere così impegnative.

Virano ha ricordato che la Torino-Lione ha un costo certificato di 8,6 miliardi di euro, e nel 2021 apriranno i cantieri riguardanti i lavori tra Italia e Francia per i 3 miliardi di gare lanciate quest’anno. Per Virano, il progetto della linea – oltre ad inserirsi pienamente nel Green New Deal, come confermato anche dal vice-presidente della Commissione europea Timmermans – rappresenta un’opera importante anche oltre il versante infrastrutturale. Il direttore generale di TELT ha ricordato che sono in corso 22 progetti di ricerca in collaborazione con 9 Università, e i lavori daranno corso a sperimentazioni di economia circolare totalmente innovative, con riutilizzo di oltre metà del materiale di scavo per le opere di consolidamento della galleria.

Infine, Virano ha ricordato che la relazione Italia-Francia è la più importante – dopo la Germania – dal punto di vista delle relazioni commerciali, ma – a differenza dell’interscambio tedesco – con prevalenza del settore delle esportazioni. TELT gestirà per l’intera opera circa 20mila contratti, le nuove gare prevedono l’impiego di 4.000 nuovi occupati diretti e 4.000 indiretti. Nel corso della stessa riunione, è stato anche audito anche il presidente dell’Osservatorio per la realizzazione dell’asse ferroviario Torino-Lione, Claudio Palomba, che si è soffermato in particolare sulle opere compensative e sulle interlocuzioni con i Comuni interessati.

Leggi anche:

Tav: Gariglio (Pd), da Contratto di programma ulteriori finanziamenti Ue

TAV Torino-Lione: audizione Battisti. Contratto programma passaggio chiave per 55% fondi UE, la rete Core


Pubblicato da AD il: 16/12/2020 h 16:58   -   Riproduzione riservata 
 

Commenti disabilitati su Torino-Lione: Virano (TELT), nel 2021 date definitive dell’opera. L’UE ha “cancellato” un anno per Covid

Commenti disabilitati.