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Senato: Toninelli risponde a interrogazione su standard di sicurezza delle ferrovie isolate campane

(FERPRESS) – Roma, 11 LUG – “Il diritto alla mobilità previsto non può essere separato dall’esigenza prioritaria di sicurezza della circolazione ferroviaria, finalizzata alla tutela della pubblica incolumità: il lavoro che sto portando avanti in questo senso è quello di preservare le due esigenze che sono entrambe al centro dell’azione di questo Ministero, obiettivi che invece sembrano essere stati dimenticati da qualche Amministratore Regionale, più bravo a parlare che a governare”.

Così il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, risponde all’interrogazione su quali iniziative urgenti intraprendere per garantire gli standard di sicurezza delle ferrovie isolate campane.

“Alla verifica degli obblighi previsti a cui si fa riferimento nel suo quesito, in particolare relativamente all’implementazione dei sistemi di Sicurezza Controllo Marcia Treno (SCMT) da parte di EAV, società in house di Regione Campania, è preposta l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF), che dal primo luglio 2019 è competente anche sulle reti funzionalmente isolate dal resto del sistema ferroviario.
In particolare – dice Toninelli – il gestore EAV è stato costretto ad adottare, quali misure mitigative alla mancanza dei dispositivi di sicurezza previsti, l’imposizione della velocità massima di 90 km/h e presenza di secondo operatore in cabina di guida abilitato ai segnali sulle Linee Vesuviane e l’imposizione della velocità massima di linea 70 km/h e presenza secondo agente in cabina di guida abilitato ai segnali EAV sulle linee Flegree. Qualora poi l’Ente gestore del servizio non predisponga la presenza di due operatori in cabina, è previsto che il limite di velocità sia ridotto a 50 Km/h.

Quindi, in merito alle affermazioni del Presidente della Regione Campania, il quale mi accusava di voler far viaggiare i treni campani a 50 Km/h, si rileva che i disagi enormi arrecati all’utenza sono riconducibili esclusivamente alla sua responsabilità politica di gestione. Ritardi continui, treni soppressi, passeggeri presi in ostaggio per ore in galleria, investimenti che mancano: solo l’altro giorno, ad esempio, ricordo che sono state cancellate 28 corse sulle linee vesuviane, circa il 15% delle corse totali, in un momento di grande afflusso turistico.

Il Governatore della Campania dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e accettare l’aiuto che questo Governo vuole dargli, ad esempio trasferendo la proprietà della rete a RFI, che garantisce standard di sicurezza superiori. Perché noi non guardiamo il colore politico dei Governi locali ma puntiamo al benessere dei cittadini che essi rappresentano.

Ricordo inoltre che il termine ultimo per l’installazione dei sistemi di sicurezza SCMT lungo tutte le linee dovrà avvenire improrogabilmente entro luglio 2021.

Le limitazioni di velocità sopra citate ovviamente potranno essere revocate anticipatamente qualora l’Ente gestore, come auspichiamo, provveda ad implementare tutti i sistemi di sicurezza previsti dalla legge”.

“Ricordiamo infine che EAV ha ricevuto con decreto 361/2018 per l’attrezzaggio tecnologico e Sistemi controllo marcia treno fondi pari 43,93 milioni di euro sulle linee ferroviarie circumvesuviane e 9,26 milioni di euro per interventi sulle linee ferroviarie Circumflegrea e Cumana. Ci auguriamo che De Luca si dedichi meno alle sue gag comiche e più a spendere bene i soldi che riceve. Perché i cittadini campani che oggi prendono un treno regionale hanno davvero poco da ridere”, conclude il ministro.

 

 

 


Pubblicato da COM il: 11/7/2019 h 16:40   -   Riproduzione riservata 
 

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