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Bologna: Mazzanti risponde nel question time sul Passante di Bologna

(FERPRESS) – Bologna, 16 OTT – L’assessore del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti ha risposto, nel corso della seduta di Question Time, alle domande d’attualità delle consigliere Addolorata Palumbo (gruppo misto-Nessuno resti indietro) e Paola Francesca Scarano (Lega nord) sul Passante di Bologna e l’ipotesi di un sovrapedaggio.

In particolare la consigliera Palumbo, “Visti gli articoli di stampa apparsi in merito alla proposta messa in campo dal Sindaco Merola sulla possibilità di attuare un sovra-pedaggio sul Passante di Bologna per chi vi passa percorrendo l’autostrada, desidera sapere dal Sindaco se ritiene corretto il calcolo del sovrapedaggio che, secondo la stampa, porterebbe nelle casse della Città metropolitana 12 milioni di euro.

La consigliera Scarano chiede al Signor Sindaco il motivo per cui l’Amministrazione continua a sostenere che il proprio obiettivo è l’abbattimento dell’inquinamento.

Questa la risposta dell’assessore Mazzanti:
“Gentili consigliere,
la proposta del sovrapedaggio di cui il Sindaco ha parlato, riferendo di un ragionamento condiviso, con il capogruppo del Movimento 5 stelle Massimo Bugani, che ha lanciato l’idea, ha l’obiettivo di utilizzare i proventi per il trasporto pubblico locale. Un obiettivo quindi in linea con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che delinea il completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano con la creazione delle linee passanti. Ricordo che questo è uno dei progetti inviati al Governo nell’ambito delle proposte per l’utilizzo del Recovey Found assieme a altre due linee di tram. La proposta di cui ha parlato il Sindaco, di cui non ho motivo di dubitare, permetterebbe con una modestissima cifra, di avere un tesoretto per il nostro trasporto pubblico. Ricordo che già oggi chi attraversa, sul tratto autostradale, l’ambito urbano bolognese, paga una cifra pari a pochi centesimi per i costi di manutenzione della tangenziale di Bologna. Aggiungo che anche a Milano questa prassi è da anni praticata. Per quanto attiene i temi ambientali legati alla realizzazione del Passante, dalla documentazione tecnica di Studio di Impatto Ambientale prodotta per la procedura di VIA, si rileva che il potenziamento dell’infrastruttura produrrà un effetto di fluidificazione dei singoli assi stradali, che a livello territoriale si tradurrà in una riduzione della lunghezza degli spostamenti e dei tempi di percorrenza, quantificato ad esempio al 2025 in una riduzione di circa 1.508.000 veicoli per chilometri percorsi e in un risparmio di circa 2.970.000 veicoli per ora impiegata. A livello di emissioni atmosferiche, nell’ora di punta mattutina, tali effetti si traducono – sempre con riferimento allo scenario programmatico e progettuale del 2025 – in una riduzione da 666 Kg/ora a 649 kg/ora di NOx (ossidi di azoto), in una riduzione da 78 Kg/ora a 77 Kg/ora di PM10 (polveri sottili) e in una riduzione da 52 Kg/ora a 51 Kg/ora di PM2,5 (polveri ultrasottili). La realizzazione di un’ampia fascia boscata, di aree e parchi a verde previsti a lato o nei pressi dell’infrastruttura, con la messa a dimora di nuove alberature e interventi di forestazione, contribuirà ulteriormente all’assorbimento delle emissioni”.


Pubblicato da COM il: 16/10/2020 h 14:01   -   Riproduzione riservata 
 

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