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Categoria: ASSTRA, Primo piano

(FERPRESS) – Modena, 27 MAR – Se i controlli avviati, lo scorso 22 marzo, dai tecnici ministeriali sulla rinnovata rete filoviaria cittadina daranno esito positivo i filobus modenesi potranno tornare in funzione regolarmente entro i primi giorni di aprile.

I lavori di manutenzione e ammodernamento dell’impianto aereo della filovia – si legge in un comunicato dell’Agenzia per la Mobilità di Modena-  sono stati avviati lo scorso giugno, in attuazione di quanto previsto dal Piano triennale delle opere e degli investimenti. L’intervento è stato finanziato dalla Regione, dal Comune di Modena e dall’Agenzia per la mobilità, per un costo totale di oltre 900mila euro, ed è stato realizzato in collaborazione con Seta. Come da progetto, il cantiere è stato chiuso già ad inizio 2013, ma prima di poter rimettere in esercizio i mezzi era fondamentale procedere a tutte le possibili verifiche sulla sicurezza richieste non solo dai soggetti interessati all’intervento, ma anche dall’Ente ministeriale preposto (Ustif). I tecnici del Ministero hanno quindi acquisito, nelle scorse settimane, tutti i documenti necessari, e da questa mattina hanno iniziato i controlli “su strada”.

Dopo il collaudo servirà ancora qualche giorno per ottenere, in caso di parere positivo, il nulla osta amministrativo. Conclusi questi ultimi passaggi tecnici, i filobus potranno finalmente tornare sulle strade modenesi e garantire un servizio più regolare, affidabile ed efficiente, oltre che del tutto ecologico.

Agenzia per la Mobilità di Modena sottolinea in particolare che in questi mesi è stato creato un secondo accesso per i filobus in Piazza Dante, per risolvere il problema delle code dei mezzi 7 e 11 sull’unica corsia disponibile nel piazzale davanti alla stazione Fs; sono stati installati nuovi scambi a comando automatico agli incroci; sono stati sostituiti i bifilari della rete aerea di diverse strade in centro storico e in via Emilia Est, ed è stato ristrutturato l’intero tratto aereo di via del Pozzo. Si tratta di interventi programmati da tempo, e realizzati proprio per garantire anche in futuro il funzionamento ottimale del servizio filoviario sui 26,8 km di rete che attraversano il centro storico.
Pubblicato da RED il giorno 27/3/2013 alle ore 17:06   -   Riproduzione riservata 
 


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