(FERPRESS) – Rimini, 20 AGO – Il Premier Mario Monti ha svelato in anteprima mondiale, al Meeting di Rimini, il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità del ventunesimo secolo di Ferrovie dello Stato Italiane.
Il Presidente del Consiglio ha visitato il mock up a grandezza naturale del nuovissimo gioiello tecnologico, interamente made in Italy, che Ferrovie Italiane non ha esitazioni a definire “il più bel treno al mondo”.Ad accompagnare il Primo Ministro c’erano il Presidente e l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, Lamberto Cardia e Mauro Moretti.
Presenti Giuseppe Orsi, presidente e AD di Finmeccanica, Alberto Rosania, presidente di AnsaldoBreda, gli AD delle Società costruttrici, Maurizio Manfellotto di AnsaldoBreda e Roberto Tazzioli di Bombardier, Vincenzo Soprano, AD di Trenitalia, Michele Mario Elia, AD di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Franco Pietrini, vice presidente Divisione Rail Control Solutions di Bombardier.
All’evento hanno partecipato anche il vice presidente della Camera dei Deputati, Maurizio Lupi, rappresentati delle istituzioni nazionali e regionali e esponenti del mondo industriale e economico.
Lo svelamento del Frecciarossa 1000, di cui Trenitalia ha commissionato 50 convogli, per un investimento di circa un miliardo e 500 milioni di euro, è stato festeggiato con un brindisi augurale.
Frecciarossa 1000 sarà il treno destinato, in pochissimi anni, ad imporsi nel già rivoluzionato mondo dell’alta velocità ferroviaria, sia italiana sia europea: sarà il primo treno AV europeo completamente interoperabile. Grazie alle caratteristiche tecniche innovative e sofisticate – sarà un treno multitensione conforme alle Specifiche Tecniche europee di Interoperabilità (STI) – non conoscerà, infatti, frontiere e potrà viaggiare su tutte le reti AV d’Europa (Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Olanda e Belgio), superando le limitazioni di carattere infrastrutturale, in particolare le differenti alimentazioni elettriche e i diversi tipi di segnalamento. A tale scopo, la cabina di guida e l’isola elettronica del Frecciarossa 1000, sono progettate e sviluppate con concetti modulari che consentiranno di dialogare con i diversi sistemi tecnologici installati nei vari Paesi e, soprattutto, di passare, in maniera rapida ed efficace, da una soluzione all’altra.
Le apparecchiature di segnalamento di bordo integreranno i sistemi gestionali nazionali con quelli unificati a livello europeo, garantendo così, insieme alla completa interoperabilità, la massima sicurezza d’esercizio. Il progetto prende, infatti, in considerazione i diversi “pacchetti Paese”, definendo i moduli comuni a tutti – Monitor Diagnostico, comandi relativi alla funzionalità del treno, ERTMS e Automatic Train Protection (ATP) Italia – e le parti specifiche dei Paesi interessati (come ATP nazionali e Moduli orari) presenti sul treno in unità facilmente amovibili sul banco di guida o in armadi dedicati nell’isola elettronica.
Non solo velocità, ma anche comfort, qualità e sicurezza. I carrelli del Frecciarossa 1000 sono dotati di sospensioni attive che, compensando a bordo le accelerazioni centrifughe dell’AV, offrono un eccezionale comfort di viaggio che, valutato attraverso modelli matematici e simulazioni su banchi prova, promette di essere in assoluto il più elevato per convogli AV di ultima generazione. Tutte soluzioni innovative che portano benefici di sistema per il passeggero, per l’operatore del servizio e per il gestore dell’infrastruttura.
L’ambientazione delle zone interne è studiata per integrare eleganza, comodità e funzionalità. Frecciarossa 1000 permetterà di scegliere fra 4 livelli di servizio – Executive, Business, Premium e Standard – oltre alla Sala Meeting in Executive e ai “salottini vis a vis” in Business e in Premium. E offrirà insonorizzazione acustica, illuminazione a led e climatizzazione ambientale, ristorazione, un idoneo accesso per persone a ridotta mobilità, monitor di bordo e prese di corrente per PC.
Tutto è progettato con soluzioni d’avanguardia per offrire un ineguagliato livello di comodità. Fruibilità degli spazi, ampiezza dei corridoi, numero di porte (accesso/uscita) e ergonomia dei sedili saranno i migliori sul mercato. L’Executive offrirà il top della qualità e del comfort con 12 poltrone singole reclinabili e girevoli, così da personalizzare la posizione a seconda della direzione di viaggio o creare un salottino. Per chi, invece, mette al primo posto il relax e la tranquillità, il livello Business proporrà l’Area del Silenzio.
Dal punto di vista della connettività wi-fi, il Frecciarossa 1000 sarà dotato di sistemi informatici di ultima generazione e disporrà di nuove tecnologie web e multimedialità fruibili in tempo reale in ogni situazione di tracciato.
Nel ringraziare il Presidente del Consiglio di Ministri Mario Monti per la sua presenza all’importante e significativo appuntamento che avvia la nuova sfida di FS Italiane nel mondo dell’alta velocità ferroviaria, Mauro Moretti, AD del Gruppo ferroviario nazionale, ha sottolineato come “La progettazione e la realizzazione del Frecciarossa 1000, oltre a rappresentare una commessa di grande consistenza economica e di ampio respiro temporale, capace quindi di attivare un circuito virtuoso per l’industria ferroviaria italiana e per tutto il suo indotto, offrono l’opportunità al made in Italy di competere sui mercati mondiali con un prodotto che non teme confronti”.
“Realizzare il Frecciarossa 1000 come richiesto da Mauro Moretti – ha dichiarato Roberto Tazzioli, Presidente e Amministratore Delegato di Bombardier Transportation Italy – è una sfida per creare un prodotto altamente innovativo con standard nuovi sia dal punto di vista tecnologico sia dell’efficienza. Frecciarossa 1000, dall’ingegneria al design fino alla produzione esprime il massimo dell’eccellenza del nostro Paese e allo stesso tempo testimonia l’altissimo livello raggiunto dall’industria ferroviaria in Italia. E ciò è motivo di orgoglio per Bombardier che, pur essendo leader su scala internazionale, continua a pensare e operare a livello locale”.
“L’appuntamento odierno – ha affermato Maurizio Manfellotto, Amministratore Delegato di AnsaldoBreda – rappresenta il segnale di un’Italia che vuole crescere. Un’Italia che c’è, che è al passo con i tempi, che corre veloce come la modernità. Come una Freccia. Un’Italia fatta di donne e uomini, di manager, impiegati e operai che con il loro lavoro e le loro speranze creano prodotti all’avanguardia come il Frecciarossa 1000. Sicurezza e design, velocità e creatività. Quattro parole, quattro immagini che rendono bene gli sforzi di AnsaldoBreda che nello stabilimento di Pistoia dà vita – in partnership con Bombardier – al nuovo emblema della grande tradizione ferroviaria italiana”.
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