Categoria: FERROVIE, UNINDUSTRIA LAZIO

(FERPRESS) – Roma, 19 LUG- Potrebbe avere degli esiti inaspettati la recente visita negli Stati Uniti di Mauro Moretti, amministratore delegato di FSI. Infatti secondo il quotidiano “La Stampa” il manager pubblico avrebbe potuto valutare di persona quanto l’amministrazione Obama sta facendo per potenziare la rete ferroviaria americana ormai abbastanza obsoleta.

In particolare nella sola California sono previsti investimenti, per collegare San Francisco con San Diego, dell’ordine di 68 miliardi di dollari di cui oltre 2,5 già avviati su una disponibilità di 16. A fronte di questo enorme business, Moretti ha chiesto al ministro Passera di creare un rapporto ufficiale con la Federal Railroad Administration attraverso un proprio esperto. Già qualche settimana fa, a vedere e valutare la flotta dei Frecciarossa, era venuto in Italia Ray LaHood, Segretario ai Trasporti del governo statunitense.

Moretti quindi sta facendo da ambasciatore alla nostra industria per farla sbarcare nel Nuovo Continente, ma deve confrontarsi con le attuali resistenze del vertice di Finmeccanica che, in questa fase, sembra essere più interessato a vendere l’Ansaldo Breda e l’Ansaldo STS che non a individuare nuovi mercati di sbocco. La palla ora è passata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera che dovrà valutare se inserire nella propria agenda una missione in America per approfondire l’argomento.


Pubblicato da LG il giorno 19/7/2012 alle ore 11:17

2 Comments

2 Responses

  1. Alessandro D'Armini scrive:

    Senza alcuna vena polemica ma con tanta obiettività e tanto buon senso mi vien da dire :ma c’è bisogno di ispirarsi all’amministrazione Obama per capire cosa fare per potenziare la rete ferroviaria italiana “regionale”, questa si ormai abbastanza obsoleta, sotto tutti i punti di vista del binario , dei treni , del servizio , dell’accoglienza ed informativa all’utenza !!!!!

    Alessandro D’Armini
    Ingegnere dei Trasporti

  2. Babele! scrive:

    Non sono un esperto del “ferro” ma da quello che leggo Ansaldo Breda produce perdite sopratutto a causa della filiera esterna, deve sviluppare nuove tecnologie – credo che il portafoglio ordini sia peno, pertanto uno scenario potrebbe essere insieme ad Ansaldo Sts-FS-RFI. In tale contesto, sara’ l’ingegneria italiana a certificare, in Arabia Saudita, gli standard di sicurezza e di qualita’ della nuova linea AV Medina – La Mecca, circa 450chilometri. Il Raggruppamento di imprese (RTI) Italferr e Italcertifer, societa’ del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha vinto la gara. Credo che FS-RFI insieme al Fondo Strategico Italiano potrebbero acquistare sia Ansaldo Sts-Breda cosi facendo avremmo un player integrato del ferro in grado di offrire tutto il pachetto dal infrastruttura-materiale rotabile alle stazioni. É di ieri la vittoria di FS per la TAV di Casablanca e Ansaldo Sts in Corea del Sud!