Categoria: DAL PARLAMENTO

(FERPRESS) – Roma, 12 LUG – “La Regione Sardegna non ha ancora proceduto alla privatizzazione di Saremar ed ha avviato di propria iniziativa nuove linee tra la Sardegna ed il continente, al di fuori dei compiti istituzionali assegnati dalla legge n. 166 del 2009, riferiti al solo cabotaggio minore con le isole sarde”. Lo ha dichiarato il viceministro ai Trasporti Mario Caccia intervenendo in audizione al Senato.

“Tale atteggiamento – ha detto ancora Ciaccia – ha creato grosse criticità anche nella procedura di assegnazione della Tirrenia alla CIN in quanto quest’ultima lamenta una turbativa di mercato sopravvenuta e non conosciuta al momento del bando di gara”.

“In relazione ad alcuni dei provvedimenti adottati dalla Regione Sardegna – ha ricordato poi Ciaccia – la Commissione europea ha avviato una serie di indagini su presunti aiuti incompatibili concessi alla Saremar dalla stessa Regione, anche a seguito di alcune denunce di vari operatori. Ad oggi la Regione non ha mai risposto ai ripetuti richiami da parte delle Amministrazioni interessate né risulta abbia direttamente riscontrato le richieste di informazioni da parte della Commissione europea. La posizione della Regione Sardegna è dunque in contrasto con le norme nazionali e con l’intera procedura di privatizzazione dell’ex Gruppo Tirrenia”.

“Per quanto riguarda le procedure di privatizzazione da parte delle regioni Campania, Lazio e Sardegna – ha aggiunto il viceministro – in data 21 giugno 2012 la Commissione Europea ha emesso un parere motivato rilevando che non sono state poste in essere procedure concorrenziali per l’aggiudicazione dei contratti di servizio pubblico di cabotaggio marittimo eserciti dalle Società Caremar, Laziomar e Saremar, a distanza di oltre 3 anni dalla scadenza dei contratti stessi, ed ha invitato la Repubblica italiana a prendere le disposizioni necessarie per conformarsi al parere espresso entro 2 mesi. Al fine di poter corrispondere, nei tempi prescritti, a quanto richiesto dalla Commissione si è provveduto a trasmettere tutta la documentazione pervenuta alle regioni interessate per la dovuta informativa. A tutt’oggi non si è avuto alcun riscontro in merito. Inoltre, al fine di assumere una posizione condivisa con le Amministrazioni interessate, è stata proposta la convocazione di un Tavolo congiunto da estendere alle tre regioni”.


Pubblicato da GR il giorno 12/7/2012 alle ore 16:21

0 Comment