Categoria: DAL PARLAMENTO, UNINDUSTRIA LAZIO

(FERPRESS) – Roma, 12 LUG – Il voto sui membri designati dal Governo per l’Authority dei Trasporti, compresa la nomina di Pasquale De Lise indicato dall’esecutivo per la presidenza dell’Autorità, è slittato.

Lo spostamento sarebbe dovuto a una richiesta fatta da parte del Pdl, in seguito alla richiesto di approfondimento della situazione da parte del Governo.

“Il Pd – ha detto il capogruppo democratico in Commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commentando lo slittamento – avrebbe preferito votare subito. La nostra posizione è nota ed è condivisa anche dai parlamentari di altri gruppi politici”.

L’elezione dei componenti dell’Authority dovrebbe avvenire, sottolinea Meta, entro la prossima settimana. “La maggioranza di voti richiesta, pari ai due terzi dei componenti della Commissione, confermata dalla risposta al parere richiesto al Presidente Fini, comporta, per quanto ci riguarda, la modifica di uno dei tre componenti della terna. Ribadiamo che non si tratta di un pregiudizio politico – puntualizza il capogruppo Pd in Commissione – ma di una seria valutazione di merito sulla coerenza e l’equilibrio per curricula, funzioni e competenze della costituenda Authority”.

“Quello dei trasporti potrebbe costituire un settore strategico importante per la ripresa economica del nostro paese, eppure il governo, invece di occuparsi di cose concrete e utili, ha pensato di dar vita ad una ennesima Authority sulla quale Pd e Pdl stanno cercando di mettere le mani”. Risponde così, invece, il deputato della Lega Nord in Commissione trasporti della Camera, Jonny Crosio.

“Davanti all’ennesimo stallo, – aggiunge Crosio – visto che la maggioranza non riesce ad accordarsi sul nome del presidente, il Governo in maniera imbarazzante ha dovuto rinviare ancora una volta la definizione della nomina, mortificando una Commissione che ha sempre lavorato sui temi cruciali in maniera fruttuosa e in un clima collaborativo”.

“Sono settimane che questa storia va avanti – continua Crosio – ma non riescono a raggiungere la maggioranza dei due terzi così come è prescritto per la validità della nomina. Noi – conclude il leghista – vogliamo occuparci dei problemi dei trasporti e delle comunicazioni che interessano da vicino imprese, lavoratori e cittadini. Invitiamo governo, Pd e Pdl a mettere da parte le discussioni sulle poltrone e ad occuparsi di cose ben più importanti per il Paese”.


Pubblicato da AA il giorno 12/7/2012 alle ore 10:56

0 Comment