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(FERPRESS) – Roma, 30 MAG – Alto Lazio, terra di infiltrazioni i mafiose con possibili conseguenze negative nei lavori pubblici, nonché nella realizzazione del porto di Civitavecchia.
A esporre il problema al Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, è stato Jean Leonard Touadi, parlamentare del Pd che, in merito, ha presentato ieri un’interrogazione.
“Il territorio di Civitavecchia risulta infiltrato da organizzazioni criminali di varia matrice, in particolare il litorale nord del Lazio (Ladispoli, Cerveteri, S. Marinella e Civitavecchia) continua a rappresentare un’area d’interesse criminale per diverse propaggini di sodalizi camorristici attivi nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti – ha scritto Touadi – a Civitavecchia. Nell’ambito dell’operazione Civita-Memento sono state riscontrate le attività delle famiglie gelesi dei Rinzivillo ed Emanuello, interessate all’acquisizione di subappalti e fornitura di manodopera per i lavori della Centrale di Torrevaldaliga Nord”.
Inoltre nella città di Civitavecchia risulterebbe attiva, nel settore della ristorazione, anche la famiglia Stassi, vicina a cosa nostra trapanese e, stando a quanto riferisce la Direzione investigativa antimafia, il porto della cittadina del litorale laziale sarebbe uno dei principali ingressi illeciti di merci.


Pubblicato da RED il giorno 30/5/2012 alle ore 15:44

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