(FERPRESS) – Roma, 11 MAG – Dura reazione della Fiab, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, di fronte alla nuova iniziativa promozionale di Trenitalia “Viaggia con le Frecce e vinci una Fiat 500”.
L’associazione ambientalista per la mobilità sostenibile si è sempre detta “amica del treno”, in quanto mezzo trasporto considerato come una valida ed ecologica alternativa a quello su gomma, ma reputa inammissibile l’accostamento con le auto.“Solo una visione distorta della missione aziendale –afferma il vice presidente Fiab, Stefano Gerosa -, che dovrebbe essere quella di favorire la mobilità sostenibile anche togliendo auto dalle strade, può partorire un simile progetto pubblicitario.Campagna da bocciare senza esitazione”.
“Trenitalia – prosegue Gerosa- dovrebbe favorire in modo più deciso, chiaro e convincente le tante buone alleanze che potrebbe mettere in campo con la mobilità dolce, a partire da una intermodalità che funzioni sul serio. Come da anni Fiab sta chiedendo in ogni sede di confronto nazionale, regionale e locale”.
“Il matrimonio fra treno e bicicletta – aggiunge il vice presidente – è considerato vincente in Europa, dove son state fatte delle scelte precise: far salire e viaggiare le bici sui mezzi di trasporto su ferro; oppure mettere a disposizione parcheggi nelle stazioni. O ancora meglio fare entrambe le cose”.
“In Italia invece stiamo assistendo al progressivo smantellamento da parte di Trenitalia e del Trasporto Regionale di quello che era un servizio utile ma già di molto inferiore agli standard europei.
Tanto che recentemente gli orari ferroviari sul web non visualizzano più il trasporto bici dei treni regionali. Per viaggiare in “treno+bici” in Italia, – conclude Gerosa – bisogna consultare il sito delle ferrovie tedesche”.
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Concordo appieno con quanto comunica la FIAB. La scelta di Trenitalia è di un’enorme tristezza e da sola parla sia dell’assenza di una vision dell’azienda che vada oltre il calcolo contabile, sia di quale sia più in generale il pensiero sul trasporto pubblico nel Paese. Non riesco a farmi venire in mente un concorso a premi di nessun’altra amministrazione ferroviaria mondiale che miri ad attirare clienti promuovendo la concorrenza, né nessuna campagna di case automobilistiche o compagnie aeree che mettano in palio viaggi in treno.