(FERPRESS) – Amman, 10 GEN – “Il percorso totale degli autobus pubblici arriverà a tremila chilometri con una flotta disponibile di tremila bus operativi. L’utenza giornaliera raggiungerà 4.5 milioni di passeggeri con un servizio composto da dieci percorsi express e otto principali”. Queste le previsioni di Mohammed Obaid Al Mulla, amministratore delegato di RTA, azienda che si occupa di gestire il trasporto, le reti stradali e il traffico degli Emirati Arabi, esposte durante la seconda Conferenza Internazionale dei Trasporti per il Medio Oriente che si è tenuta nel Regno di Giordania.
Durante gli incontri, a cui hanno partecipato tredici ministri dei Trasporti di vari Paesi Arabi insieme al ministro turco, Al Mulla ha tenuto una conferenza dal titolo “Viaggio attraverso il trasporto di massa a Dubai – sfide e azioni” in cui ha presentato la storia e l’evoluzione del trasporto pubblico negli Emirati. “Tra le principali sfide affrontate da RTA c’è stato l’abbattimento dello spreco di tempo nel traffico congestionato; RTA ha diminuito gli sprechi da $1.6 miliardi del 2007 ai $1.1 miliardi del 2009. Inoltre si è verificato un aumento dei viaggi dal sei per cento del 2008 al dodici del 2010, con l’obiettivo di raggiungere il trenta per cento entro il 2020 potendo contare su metro, autobus, vaporetti e navi”.
L’ad ha inoltre fatto un accenno sul Piano Strategico per il Trasporto Pubblico 2020 in cui si prevede la costruzione di 318 chilometri di linea lunga percorrenza e 270 chilometri di linea tranviaria. Parlando del piano autobus Al Mulla ha detto “la città di Dubai e tutti gli emirati saranno serviti dai migliori bus del mondo, oltre a prevedere pensiline dotate di aria condizionata per alleviare l’attesa degli utenti”. Al Mulla ha infine voluto ricordare la necessità di scelte ecosostenibili. La flotta taxi, infatti, sarà dotata di veicoli ibridi oltre all’adozione di bus con motore Euro 4.
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