Categoria: FERROVIE

(FERPRESS) – Catanzaro, 26 APR – La CGIL e la FILT Calabria, “a breve, presenteranno un esposto-denuncia nei confronti delle Ferrovie dello Stato e del suo Amministratore Delegato, Mario Moretti, per i disagi subiti dai cittadini calabresi per l’interruzione di pubblico servizio e disservizi nei trasporti regionali e interregionali della regione Calabria, con la soppressione da, e per, il centro ed il nord Italia, dei treni a lunga percorrenza, in violazione dei principi fondamentali della Costituzione, artt. 2, 3, 4, 41, 43, e dei diritti ed interessi tutelati dal nostro codice penale, art.331, 332, 340 c.p.: interruzione di pubblico servizio, art.350 c.p.: delitti colposi di pericolo, e violazione della dignità sociale a garanzia del cittadino, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la propria personalità”.

Lo riferisce un comunicato diffuso dai due sindacati. “Sono migliaia i cittadini calabresi – prosegue la nota – che ogni giorno si spostano dalle loro città per raggiungere il posto di lavoro, il luogo di studio e, per tante altre necessità, ivi compreso per ragioni sanitarie. Gli utenti del servizio pubblico calabrese vorrebbero poter usufruire di un servizio efficiente, puntuale e sicuro o, quantomeno, non vedersi  sottratto quello esistente”.

“E’ da tempo, che il gruppo FS ha abbandonato la Calabria sia in termini di ammodernamento infrastrutturale, sia relativamente al materiale rotabile e anche per quanto riguarda i collegamenti a lunga percorrenza. Questa politica – secondo il sindacato – si è ulteriormente evidenziata soprattutto negli ultimi mesi, quando tutti i collegamenti a lunga percorrenza, oltre Roma, sono stati tagliati e i treni notte sono stati soppressi, con la circostanza, davvero fuori da ogni logica, che l’intera fascia ionica calabrese non ha la possibilità di collegarsi direttamente con Roma. In pratica, un cittadino crotonese che deve raggiungere Roma deve obbligatoriamente andare a Lamezia Terme”.

“Basti pensare che un viaggio in treno da Reggio Calabria a Crotone supera le quattro ore, ovvero, il tempo che intercorre tra Milano e Roma, con un ‘Freccia Rossa’. Oltre ciò, responsabilità evidente del gruppo FS è quella di minori investimenti in Calabria rispetto anche alle altre Regioni del mezzogiorno, per esempio Campania, oltre a un crollo degli stessi investimenti rispetto alle regioni del centro-nord. E tutto ciò rappresenta un freno allo sviluppo economico della regione Calabria, specialmente nei settori del turismo e del commercio, dove ha subito perdite considerevoli a causa di siffatto sistema ferroviario”.

“Il nostro scopo è quindi – conclude il comunicato – sottoporre al vaglio della Magistratura tali comportamenti affinché emergano le responsabilità sullo stato di abbandono delle ferrovie calabresi”.

“Voglio esprimere tutto il mio plauso e la mia condivisione nei confronti dell’iniziativa della CGIL regionale e della FILT della Calabria, tesa a presentare un esposto-denuncia nei confronti dell’AD Moretti di Ferrovie dello Stato, per l’ipotesi di reato di mancato servizio”. Così in una nota Agazio Loiero, coordinatore nazionale della federazione tra Movimento per le Autonomie e Autonomia e Diritti.

“Come gruppo consiliare di AD – ha aggiunto – non credo che ci siano le condizioni per potermi materialmente unire a questa iniziativa, altrimenti l’avrei già fatto. E’ intollerabile l’isolamento in cui viene costretta la Calabria dai vertici di FS e la considerazione che si ha della nostra regione, quasi fosse il terzo mondo dei sud del mondo. In passato ci scontrammo più volte nei confronti di questa impostazione riduttiva e mortificante. Ci sono dei momenti, come questo, in cui la persuasione e la mediazione della politica non contano più”.

“Certo – ha concluso Loiero – è assurdo affidarsi per temi meramente politici alla magistratura ma se non c’è difesa, in territori come il nostro può capitare anche questo”.


Pubblicato da AB il giorno 26/4/2012 alle ore 11:09

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