Categoria: ECOMOBILITA'

(FERPRESS) – Roma, 18 APR – “In bici, ma anche a piedi, con i pattini o come volete, ma partecipare all’iniziativa è fondamentale, 2.556 ciclisti morti in dieci anni in Italia sono inaccettabili, servono scelte concrete delle istituzioni locali, dal Parlamento fino al Comune, alla Provincia, alla Regione “.

Lo ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa.”I Fori Imperiali vanno subito ciclo pedonalizzati – ha affermato Parlati -, è uno scandalo vedere transitare attorno al Colosseo migliaia di auto ogni ora, bisogna garantire a chi ha scelto di usare la bici, il diritto a spostarsi in sicurezza, per questo Legambiente ha aderito con convinzione all’appello lanciato da #salvaiciclisti. Chiediamo al Comune e alla Provincia di Roma come alla Regione Lazio che l’adesione alla manifestazione si sostanzi in un atto concreto, una delibera su questi temi”.

A Roma solo lo 0,4 per cento degli spostamenti avviene in bicicletta e in condizione troppo spesso del tutto insicure: è questo il dato che porta la Capitale a classificarsi ultima tra le grandi città italiane, secondo una recente indagine nata dalla collaborazione tra FIAB, Legambiente e CittàinBici. Per questo Legambiente fa propria l’iniziativa ‘Aderire contro Apparire’ che chiede alle istituzioni locali dieci punti molto concreti, oltre a garantire l’applicazione a livello locale degli 8 punti del Manifesto del Times, tra i quali: strategie per incrementare almeno del 5 per cento annuo gli spostamenti urbani in bicicletta nei giorni feriali, Contrastare il parcheggio selvaggio, far rispettare i limiti di velocità e istituire da subito delle “Zone 30”, ma anche monitorare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica e dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione straordinari con un percorso ciclabile. Soprattutto realizzare, il Piano Quadro sulla Ciclabilità o Bici Plan.

“Nella Capitale, il piano è stato presentato più volte, approvato in Giunta il 24 marzo di due anni fa, presentato in pompa magna il 9 maggio alla giornata della bicicletta e mai approvato dall’Assemblea capitolina, che altro dobbiamo aspettare per vederlo approvato e soprattutto finanziato – domanda provocatoriamente Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. Bisogna far partire gli interventi, realizzare nuove corsie, piste, itinerari ciclabili, mettere ovunque rastrelliere, dotare Roma di un bike sharing decente. Vanno subito reperiti i primi 40 milioni necessari secondo il piano, l’obiettivo finale di 986 Km di piste al 2020 è lontanissimo”.


Pubblicato da COM il giorno 18/4/2012 alle ore 16:35

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