(FERPRESS) – Roma, 2 APR – I veicoli elettrici quale opportunità per una mobilità urbana eco-compatibile e per innovative forme d’intermodalità dei trasporti pubblici-privati, questo il tema al centro della lezione su “Trasporti e Mobilità”che Jacques Bousquet, Presidente di Renault Italia, ha tenuto in occasione della VII edizione di Eunomia Master, corso di alta formazione politico istituzionale rivolto ad amministratori e professionisti under 40.
Alla lezione-dibattito hanno partecipato anche l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, e il vice sindaco di Firenze Dario Nardella.“La mobilità elettrica – ha commentato Bousquet- risponde ad una visione innovativa che è opportuno adottare per affrontare le sfide di una moderna ed efficiente mobilità urbana. Questa convinzione, unitamente alla necessità di ripensare lo sviluppo dell’automobile in un’ottica di maggior rispetto per l’ambiente, ha spinto Renault ad investire molto sulla mobilità elettrica e ad introdurre per prima sul mercato una gamma di veicoli elettrici tecnologicamente innovativi ed al tempo stesso economicamente accessibili, per consentirne una diffusione su larga scala”.
Intervenendo al Master, organizzato dall’Associazione no profit Eunomia, Renault punta ancora una volta i riflettori sulla propria visione di mobilità del prossimo futuro: lo sviluppo dei veicoli elettrici quale soluzione più efficace, in virtù delle loro zero emissioni, per il rispetto dell’ambiente. Rendere il veicolo elettrico un’opzione disponibile, affidabile e allettante per il più vasto target possibile.
È questo in estrema sintesi l’obiettivo di Renault per l’affermazione di un nuovo paradigma di mobilità urbana, finalmente sostenibile.
Un concetto di auto elettrica “democratica”, destinata a una larga diffusione sul mercato. Ne è nato il piano industriale oggi più completo di tutto il settore, con 4 miliardi di euro di investimenti, il coinvolgimento di 2.000 persone, lo sviluppo di una gamma completa di veicoli 100 per cento elettrici, progettati e prodotti con gli stessi standard dei veicoli convenzionali all’interno delle fabbriche Renault, e soprattutto per la prima volta economicamente accessibili, grazie ad un innovativo business model fondato sul noleggio della batteria. Nella strategia sviluppata da Renault, oltre all’utilizzo privato e professionale, molteplici sono le soluzioni che puntano all’adozione di veicoli elettrici per l’affermazione di una mobilità più sostenibile.
Fra di esse la promozione di una mobilità alternativa come la micromobilità e il car sharing e lo sviluppo del trasporto merci a zero emissioni per l’ultimo miglio cittadino, in un’ottica di efficace intermodalità dei trasporti.
“Ci troviamo oggi di fronte ad una sfida importante – ha concluso Bousquet – quella di superare i limiti concettuali della mobilità tradizionale e riflettere a modalità più integrate dove trasporto pubblico e privato, nonché mezzi alternativi di spostamento possano interagire fra di loro per sviluppare una mobilità più efficiente, moderna ed ecologica”.
2 Comments









le auto elettriche sono sicuramente il futuro, però nel presente sono difficili da far “digerire” soprattutto se hanno un’autonomia di poco più di 100 km e se costano più di 35.000 euro!!!
credo che sia un’ottima trovata portare auto elettriche nei locali pubblici.
In questo modo si incentiva anche la produzione e lo sviluppo di tecniche più efficienti.
Cordialmente,
Stefano
incentivi auto elettriche