(FERPRESS) – Trieste, 28 DIC – “E’ finito il periodo del tutto gratis per pochi, ed è iniziata la fase di un porto che deve essere aperto a tanti, soprattutto a quelli che un po’ di risorse imprenditoriali le mettono”. Così il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, rivolgendosi agli operatori portuali della sua città.
Sarebbe questo, per il primo cittadino, l’unico approccio “per rilanciare lo scalo triestino” e per recuperare il tempo perduto.“Mi aspetto due cose dalla presidenza dell’Autorità portuale – ha detto Cosolini garantendo piena collaborazione con la presidente dell’Authority, Marina Monassi – che vada avanti porto Vecchio e che, finora non ho visto segnali contradditori, riparta un piano di investimenti di modernizzazione del porto e dei collegamenti. Se partisse la piattaforma logistica – ha aggiunto – sarebbe un segnale importante”.
“L’ottimizzazione dei nodi ferroviari esistenti e l’avvio di un ragionamento sullo spostamento del terminal Ro-Ro da riva Traiana – ha concluso Cosolini - sono delle priorità fondamentali”.
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