Categoria: PERSONE

(FERPRESS) – Roma, 14 Nov- Impazza il Totoministri ed il Presidente del Consiglio incaricato Mario Monti continua a smentire che la squadra di governo sia già messa a punto.

Chi riceve la nomination da parte di agenzie di stampa e giornali si trova di fronte a diverse opzioni: affermare categoricamente che non ne sa niente, dire che sarebbe felicissimo di fare la sua parte per la salvezza del paese o scomparire e non farsi trovare dai giornalisti (spesso si fanno nomi di personaggi nient’affatto noti e quindi difficili da rintracciare nel corso del travagliato week end.

Per il ministero dei Trasporti-Infrastrutture, curiosamente considerato un ministero di seconda fila i nomi si sono sprecarti, a partire da quelli di Mauro Moretti (FS) e da Rocco Sabelli (Alitalia); scelte quanto mai curiose da parte del professor Monti, principe dell’Antitrust europeo.

A questo punto compare il nome di Catricalà, attuale  presidente dell’autorità Antitrust italiana: qui ci si potrebbe avvicinare.

Spunta il nome di Lanfranco Senn, docente di Economia regionale alla Bocconi di Milano. Sarebbe una scelta importante, condivisibile, ma c’è un piccolo problema: e Lanfranco Senn lo spiega in una intervista telefonica a Radio 24: ”Io sono cittadino svizzero, non posso giurare fedeltà alla epubblica italiana, che non é il mio Paese pur essendoci nato e pur avendo lavorato sempre qui”.

”L’interesse è evidentemente alto – ha detto ancora Senn circa la sua candidatura – ma non credo che succederà, quindi sono molto tranquillo”.


Pubblicato da AAR il giorno 14/11/2011 alle ore 11:59

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