(FERPRESS) – Roma, 21 OTT – “Quattrocento milioni di euro per il 2012. Questa è l’enorme cifra a sostegno dell’autotrasporto stanziata nella legge di stabilità, appena presentata dal governo in Senato. Quattrocento milioni di euro che serviranno, tra l’altro, a coprire la riduzione compensata dei pedaggi autostradali e le spese non documentate degli autotrasportatori”. Lo affermano i senatori del PD, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, in una nota.
“In tutta Europa i governi attuano politiche volte a disincentivare il trasporto su gomma delle merci – hanno sottolineato – mentre quello italiano sceglie ancora la strada opposta e distribuisce soldi a pioggia a un settore che, negli ultimi 10 anni, ha incassato la cifra astronomica di 4 miliardi di euro. Nel frattempo al servizio ferroviario regionale è stato tagliato il 75 per cento per cento delle risorse”.“Comprendiamo – hanno aggiunto i due senatori del PD – la soddisfazione per l’ennesimo aiuto del Governo espressa da Paolo Uggè, colui che guida il popolo dei Tir e che è stato deputato di Forza Italia e sottosegretario del governo Berlusconi. E’ incomprensibile, invece, come il Governo possa continuare a foraggiare il trasporto su gomma, mentre i 2,7 milioni di italiani che ogni mattina usano il treno per spostarsi per motivi di lavoro e di studio vengono completamente trascurati dal ministro dei Trasporti Matteoli”.
“Come ha denunciato Legambiente, con le risorse attuali, pari a solo il 25 per cento di quelle disponibili nel 2010, è infatti impossibile garantire i servizi ferroviari pendolari già oggi fortemente inadeguati. Gli aumenti delle tariffe per recuperare le risorse mancanti sarebbero enormi: un cittadino di Roma, ad esempio – hanno concluso – si troverebbe a pagare un abbonamento mensile superiore a quello di Parigi e Berlino, ma con un servizio nemmeno comparabile”.
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