Categoria: FERROVIE

(FERPRESS) – Genova, 7 LUG – “Come nasce il design di un treno? Quale sarà il treno del futuro? Cosa chiedono i viaggiatori?” Sono stati questi i temi affrontati oggi in un convegno a Genova organizzato da Bombardier in collaborazione con il CIFI e il Politecnico di Milano a cui hanno partecipato importanti firme dell’industrial design ed esponenti del mondo accademico.

Luis Chomiak, di Bombardier Transportation, intervenendo a “Next Station: Future”, questo il nome dell’incontro, ha portato come esempio la progettazione dello Zefiro 380, treno ad altissima velocità, 380 chilometri orari, che l’azienda canadese sta realizzando in Cina. Obiettivo di Bombardier era quello di creare un treno capace di esprime efficienza, velocità, entusiasmo ed emozione, ma, allo stesso tempo, sicurezza, fiducia e rispetto dell’ambiente. Sono questi, infatti, gli obiettivi dell’azienda che con più di venti persone provenienti da diversi Paesi garantiscono un approccio multiculturale e quindi nuovi concept, attraverso una ricerca costante di nuovi materiali e nuove tecnologie e un’interazione continua con i team di ingegneria, per garantire industrializzazione e flessibilità.

Ma non finisce qui. La multinazionale leader mondiale nelle soluzioni innovative per il trasporto ha promosso The YouRail Design Competition, concorso online nato per incoraggiare il design del futuro e che ha riscontrato un successo sorprendente: sono stati presentati quattromila progetti provenienti da tutti il mondo e che prevedono soluzioni per tutti i tipi di interventi: dai sedili a scomparsa montati sul soffitto del treno, a miniappartamenti su rotaie, a carrozze panoramiche.

“Il design nel mondo ferroviario presenta complessità maggiori rispetto ad altri settori del trasporto per i vincoli legati all’aerodinamica e all’infrastruttura ferroviaria -ha dichiarato Roberto Tazzioli, Presidente e Amministratore Delegato di Bombardier Transportation Italy -. Nel settore navale e nel settore aeronautico, ad esempio, si può lavorare di più sull’aspetto del comfort e del lusso, per l’assenza di vincoli dimensionali (per esempio legati alle gallerie, ndr). Ma anche nel costruire i treni del futuro il ruolo del designer sarà sempre più importante. Per questo – ha concluso Tazzioli – più i costruttori sapranno emozionare, più saranno in grado di attirare a sé nuovi clienti che sceglieranno un mezzo piuttosto che un altro, non solo per ragioni di economicità, affidabilità e sicurezza, ma soprattutto attratti dal design del treno”.

All’incontro di oggi hanno preso parte, oltre all’Amministratore Delegato di Bombardier Transportation Italy, Roberto Tazzioli, Luigi Morisi, Segretario Generale CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), Salvatore Bianconi, AD AnsaldoBreda, Luis Chomiak e Giacomo Marchionni, Bombardier Transportation, Carlo De Vito, Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani, Alberto Fumagalli, Direttore Giugiaro Design, Marco Maiocchi, Dipartimento Industrial Design Politecnico di Milano, Lorenza Franzino, Responsabile MAIN LINE AnsaldoBreda, Franco Carretto e Mike Robinson, Design Bertone, Monica Bordegoni, Politecnico di Milano, Giuseppe O. Longo, Università di Trieste, Dimitrios Marinis, Responsabile Ingegneria PGR Bombardier Transportation Italy.


Pubblicato da AB il giorno 7/7/2011 alle ore 16:42

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