(FERPRESS) – Campobasso, 27 GIU – Al via il processo di fusione tra LARIVERA e la SATI, le due maggiori aziende molisane di Trasporto pubblico locale. Attualmente, in attesa della stipula del nuovo contratto di servizio con la Regione, hanno sottoscritto un Raggruppamento Temporaneo di Impresa che sarà valido per tutto il 2011 e fino all’aggiudicazione della gara pubblica.
Tale processo di fusione, che raccoglie in una unica azienda circa 250 lavoratori, otto milioni di km di tpl e varie sedi sparse su tutto il territorio regionale, è un’operazione molto importante che renderà l’azienda fra le prime cinque in Italia per grandezza.“Sono soddisfatto – ha dichiarato l’Assessore ai Trasporti, Luigi Velardi – per diverse ragioni, e in primo luogo perché l’aver chiuso finalmente la stagione dei rinnovi contrattuali con le aziende, mette i lavoratori al riparo da brutte sorprese, per quanto riguarda il futuro occupazionale, mentre sono allo studio iniziative per estendere a tutti i lavoratori lo stesso trattamento economico, ed alcune, specifiche misure di integrazione al reddito per quella esigua fascia che dovesse transitare verso la cassa integrazione in deroga”.
“Il territorio molisano – ha aggiunto Velardi – è riuscito finalmente a mettere in campo una realtà imprenditoriale importante, solida, in grado di competere su uno scenario di livello nazionale, quindi anche al di fuori del contesto limitato del bacino unico regionale. Insieme con i miei collaboratori ho lavorato per far crescere il settore nella maniera più importante ed essenziale, in linea con il trend nazionale, quello cioè della crescita dimensionale aziendale attraverso incorporazioni e, fusioni e consentire in tal modo alla Regione un risparmio di circa 10 milioni di euro, che inesorabilmente si sarebbe riverberato sulla fiscalità dei cittadini”.
“Abbiamo sottoscritto – ha concluso Velardi – i contratti con tutte le 29aziende che eserciscono il TPL nel Molise. L’unica azienda che continua a ricusare la firma del contratto di servizio, pretendendo per sé un trattamento diverso rispetto a quello delle altre aziende, è la Molise Trasporti, che continua a sottrarsi al regime di contratto di servizio, reclamando un trattamento economicamente più vantaggioso rispetto alle altre aziende molisane. Le condizioni devono essere necessariamente ispirate agli stessi criteri, anche se si pensa che le altre aziende molisane, che hanno firmato il contratto, non si sono certo candidate a lavorare in perdita”.
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