Categoria: LOGISTICA

(FERPRESS) – Roma, 14 GIU – Alessandro Ricci, presidente dell’Unione Interporti Riuniti, è intervenuto al 9° Forum di trasporto e logistica del mediterraneo svoltosi a Barcellona nell’ambito del Salone Internazionale della logistica.

Ricci ha presentato il modello degli Interporti italiani come integratori e razionalizzatori dei flussi di traffico promuovendolo come possibile infrastruttura vincente per i Paesi del nord Africa. “E’evidente che il problema dei Paesi del mediterraneo non è di natura finanziaria ma, tralasciando le questioni di stabilità politica, la loro è più un’esigenza di know how tecnico e specializzato, cosa che gli interporti italiani hanno quando si parla di trasporto intermodale, di immobiliare logistico, di servizi a valore aggiunto inseriti in un contesto di programmazione generale”, ha dichiarato il presidente di UIR nella sua relazione.

“Il bacino del mediterraneo – si legge in un comunicato dell’Unione Interporti Riuniti – risulta composta ancora da Paesi troppo eterogenei da un punto di vista economico e soprattutto infrastrutturale, questo rallenta e inficia notevolmente i processi di sviluppo stando ai quali da anni si sostiene che gli stessi possano rappresentare, nella fornitura di servizi di trasporto, un’alternativa ai paesi nord europei traducendo in azioni concrete quelle che tutt’ora rimangono solo potenzialità”.

Il forum di Barcellona è stata l’occasione per confermare il fatto che Paesi come l’Egitto, il Marocco e l’Algeria dispongono effettivamente di risorse finanziarie ingenti che, secondo il presidente Ricci, dovrebbero essere canalizzate nella giusta direzione anche perché valutazioni infrastrutturali errate o mal calibrate possono ripercuotersi negativamente su un sistema economico più ampio frenando dinamiche di sviluppo anche nel breve periodo


Pubblicato da AB il giorno 14/6/2011 alle ore 11:11

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