Categoria: LOGISTICA

(FERPRESS) – Roma, 30 MAG – “La Tirrenia, la compagnia di navigazione italiana fallita, ha avuto un’importante offerta di acquisizione di 380 milioni di euro lanciata dall’Italia Navigazione (CIM). Dopo aver ottenuto anche il via libera da parte del ministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, si può affermare che si tratta dell’offerta più credibile”.

E’ quanto ha dichiarato Francesco Aracri, vice coordinatore Trasporti del PDL, in un comunicato stampa.  “Considerando che la CIN si compone di tre importanti armatori come MSC, Grimaldi e Moby che da anni investono nelle vie del mare con la loro esperienza - continua Aracri - con questo tipo di scelta ne guadagnerebbe non solo l’economia italiana ma tutto il Mediterraneo, dove il Maghreb rappresenta una grande opportunità per il rilancio degli scambi commerciali con il sud Europa”.

Aracri, quindi propone: “Gli obiettivi di tutti dovranno essere quello di evitare l’isolamento socio/economico della Sardegna attraverso collegamenti marittimi adeguati in termini di frequenza, navi e noli e la tutela dei 1500 posti di lavoro che ad oggi si trovano impiegati in Tirrenia. La recentissima scelta da parte della Regione Sardegna di noleggiare due navi e di costituire una flotta tutta sarda, insomma  una società di navigazione regionale, potrebbe rischiare di rallentare l’importante processo di privatizzazione della Tirrenia. La Regione Sardegna potrebbe pensare per esempio, e lancio un’idea, di diventare socio della Cin, partecipando in prima persona a quelli che sono i piani di sviluppo della neo compagnia di navigazione”.

“Per quanto riguarda i porti laziali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta – conclude la nota del vice coordinatore Trasporti del PDL – sarà importante aprire nuovi scenari in un’azione di confronto e analisi con tutte le realtà produttive”.


Pubblicato da AB il giorno 30/5/2011 alle ore 14:53

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