(FERPRESS) – Trieste, 29 APR – In occasione della Fiera Transport Logistic, che si terrà il prossimo 12 maggio a Monaco di Baviera, è stata organizzata una tavola rotonda su “I porti italiani come accesso ai mercati nel Centro Europa”. Per l’occasione sarà presente anche l’assessore alle Infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici Riccardo Riccardi che illustrerà i progetti e le potenzialità della piattaforma logistica della Regione Friuli Venezia Giulia, focalizzando l’attenzione sui porti regionali.
Dopo l’introduzione di Maurizio Maresca, vicepresidente di Unicredit Logistics, su “Una nuova strategia per il rilancio dei porti del sud Europa”, il discorso di apertura del panel dedicato a “I porti italiani come accesso ai mercati nel Centro Europa” sarà affidato al presidente di Assoporti, Francesco Nerli. Alla tavola rotonda che seguirà, oltre a Riccardi, parteciperanno il presidente dell’Associazione Ligurian Ports, Lorenzo Forcieri, il presidente dell’Autorità portuale di Livorno, Giuliano Gallanti e il presidente di NAPA, Marina Monassi.
Secondo tema in discussione è “Gli interporti e le infrastrutture della logistica italiana”. Alessandro Ricci, presidente di Unione Interporti Riuniti, avrà il compito di introdurre la tavola rotonda a cui sono stati invitati Zeno d’Agostino, direttore Interporto di Bologna S.p.A., Alfredo Peri, assessore Mobilità logistica e trasporti della Regione Emilia Romagna, e Heinner Rogge, direttore di DSLV, associazione tedesca di spedizione e logistica.
Le conclusioni saranno affidate a Michele Valensise, ambasciatore d’Italia in Germania.
Scarica il programma del forum da http://eventi.regione.fvg.it/redazione/Reposit/Eventi/1741_Invito_Forum%20TL.pdf
Scarica la scheda di adesione da http://eventi.regione.fvg.it/redazione/Reposit/Eventi/1741_invito_forum_fiera_monaco_4_lr.pdf
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Credo che tra i contenuti dell’intervento dell’Assessore alle Infrastrutture della Regione F.V.G. Riccardo Riccardi alla Fiera Transport Logistic che si terra il 12 maggio a Monaco di Baviera, ci sarà chiaramente anche il tema Superporto dell’Alto Adratico targato Unicredit Logistica.
Ed a tal proposito penso che per far si che in questo nostro mare possa realmente materializzarsi in futuro un’infrastruttura che per caratteristiche e potenzialità possa essere considerata un Superporto, bisogna innanzi tutto metter mano a quelle problematiche che hanno di fatto impedito e probabilmente impediranno anche in futuro alla nostra portualità di assumere nuovamente un significativo ruolo sulle scene dei traffici internazionali.
Problematiche legate sopratutto alle ferraginose normative che attaulmente regolano la pianificazione e la realizzazione nel nostro Paese delle grandi opere infrastrutturali, normative che se mantenute renderanno molto difficile la materializzazione di quello che per noi ora rimane un semplice sogno “spostare un pò più a sud verso l’Alto Adriatico il baricentro del Sistema Trasportistico Comunitario”.
Ferraginose normative che renderanno molto difficile anche il percorso del progetto Unicredit Logistica relativo al superporto da realizzare nell’Alto Adriatico, con il reale grave rischio che questo Progetto abbandoni definitivamente le nostre terre per approdare in altri lidi e che pure il tracciato del Corridoio Baltico venga spostato verso Est sull’asse – Vienna – Graz – Maribor – Lubiana – Capodistria – ed abbandoni quindi il Nord Est e la Regione F.V.G., penalizzando e condizionando irrimediabilmente il futuro della nostra Portualità e quindi anche le nostre economie.
Se anche questa oppulenta occasione andrà perduta penso non sia il caso di farsi molte illusioni per il futuro, poichè se sarà come lo è stato il recente passato ancora costellato da quell’interminabile selva di se, di ma, di come, e di dove consentire la realizzazione di moderne infrastrutture portuali o nuovi collegamenti gomma/rotaia, sarà molto difficile che un domani vedremo approdare sui lidi della Regione F.V.G. nuovi potenziali investitori del calibro della cordata Unicredit Logistica / Maersk.
BRUNELLO ZANITTI Giuliano