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Categoria: Primo piano

(FERPRESS) – Bologna, 8 GIU – La nuova stazione Bologna Centrale Alta Velocità, realizzata a una profondità di 23 metri, si sviluppa al di sotto dei binari 12, 13, 14 e 15 (provvisoriamente rimossi per consentire lo scavo) della storica stazione Centrale condividendo con essa la strategica centralità e l’ottima integrazione con i sistemi di trasporto pubblico.

Grazie al prolungamento dei sottopassi pedonali esistenti garantisce un doppio accesso: quello tradizionale da piazza delle Medaglie d’Oro e quello da via de’ Carracci, consentendo di fatto la ricucitura del centro storico con il quartiere Bolognina, strutturalmente divisi dai binari, migliorando la permeabilità preesistente i lavori.

L’opera, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), è stata progettata da Italferr (la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane), che ne ha curato anche la direzione lavori.

Costituita da un “camerone” interrato, la nuova stazione AV è stata realizzata mediante uno scavo a cielo aperto tra i più grandi mai realizzati in Europa in ambito urbano.

Il grande vano sotterraneo (640 m di lunghezza, 41 m di larghezza e 23 m di profondità) si sviluppa su tre livelli collegati da un sistema di scale mobili, fisse e ascensori:

  • il piano AV (-23 m): costituito da 4 binari  - denominati 16, 17, 18 e 19 – dedicati ai treni veloci e 2 banchine specializzate per i servizi Nord-Sud (direzione Roma/Napoli) e Sud/Nord (direzione Milano/Torino e Verona/Bolzano);
  • il piano intermedio hall AV (-15 metri), è destinato ai servizi ferroviari (biglietterie self service, desk informativi, bagni) e commerciali (bar, edicola, eccetera) per i viaggiatori;
  • il piano kiss&ride (- 7 m), una strada sotterranea che attraversa la stazione in senso longitudinale, è utilizzato, come sosta breve, da taxi, auto private, mezzi di servizio e soccorso per carico e scarico persone (ingresso da via Fioravanti, uscita per i taxi su via de’ Carracci) e, come sosta lunga, grazie al collegamento con il parcheggio interrato dei Salesiani (488 posti disponibili dall’8 giugno; entrata su via Matteotti e su via Serlio). Dal kiss&ride si può inoltre accedere alle aree parcheggio (circa 300 posti) dei due mezzanini sottostanti.

Si inaugura oggi la prima fase di apertura della nuova stazione. Le attività proseguiranno anche nei prossimi mesi per consentire l’ultimazione di importanti opere complementari. Fra queste, oltre al piano kiss&ride e ai due ulteriori parcheggi interni, il nuovo asse viario Nord-Sud (collegamento tra via Bovi Campeggi e via Fioravanti) e l’interconnessione per la fermata in sotterranea dei treni veloci da e per Venezia. Infine, verranno ripristinati i binari 12, 13, 14 e 15 che permetteranno di aumentare ulteriormente la capacità della stazione di superficie.

IDEA PROGETTUALE E MATERIALI UTILIZZATI

Bologna Centrale AV nasce dalla necessità di separare il traffico Alta Velocità da quello regionale e metropolitano, per migliorare l’efficienza e la regolarità dei servizi, creando nel contempo le basi per il loro futuro sviluppo.

L’opera è infatti parte integrante del Passante AV di Bologna (operativo da giugno 2012), circa 18 km di binari che attraversano il centro urbano, prevalentemente in galleria, connettendo le linee AV Milano – Bologna e Bologna – Firenze.

La costruzione in sotterranea garantisce, da un punto di vista architettonico, un miglior utilizzo dello spazio e un minore impatto sul tessuto urbano.

I temi ispiratori del progetto sono stati “il luogo urbano” e la “cattedrale gotica”, che rimandano all’immagine di uno spazio collettivo forte e simbolico.

Particolare cura è stata rivolta alla sostenibilità ambientale, alla scelta dei materiali e all’installazione di dispositivi per il risparmio energetico. Per aumentare il comfort ambientale, la diffusione della luce naturale dall’alto e favorire la visibilità degli spazi e l’orientamento del viaggiatore, le pareti interne sono realizzate prevalentemente in vetro e l’illuminazione artificiale è garantita da apparecchi a tecnologia led a lunga durata.

TECNOLOGIA

Bologna Centrale AV è la prima stazione alta velocità al mondo ad utilizzare, il sistema ERTMS (European Railways Traffic Management System) di Livello 2 (senza segnali luminosi laterali), già operativo sulle altre linee AV.

Tramite la rete GSM – Railway, l’ERTMS gestisce e controlla il distanziamento in sicurezza dei treni dal Posto Centrale di Bologna, il centro tecnologico che governa l’intero traffico AV da Milano a Firenze.

VANTAGGI

I binari della nuova stazione Bologna Centrale AV consentiranno ogni giorno la fermata in sotterranea 98 treni veloci in servizio fra Milano/Torino e Roma/Napoli/Salerno e fra Bolzano/Verona e Roma, cui si aggiungono 36 collegamenti non stop Milano – Roma che già vi transitano da un anno. A regime anche i treni della relazione Udine/Venezia – Roma utilizzeranno la nuova stazione.

Uno spostamento di traffico importante, in grado da subito di liberare capacità sui binari di superficie, rendendo concretamente possibile il potenziamento dei servizi regionali e metropolitani.

Il primo effetto sarà subito visibile. Il 9 giugno, infatti, diverrà operativa la nuova fermata Bologna Mazzini, Servizio Ferroviario Metropolitano, situata nel cuore della città, a pochi chilometri dalla stazione Centrale sulla linea convenzionale Bologna – Prato. Vi fermeranno circa 50 treni al giorno, con tempi di percorrenza da e per Bologna Centrale fra 5 e 7 minuti.

Non solo, la separazione dei flussi fra treni veloci e treni ordinari consentirà una maggiore specializzazione delle linee con vantaggi in termini di regolarità e puntualità per entrambi i servizi.

nuovo ingresso da via de’ Carracci riconsegna invece alla città, potenziato e riqualificato, il collegamento urbano fra il centro storico e il quartiere Bolognina, migliorando l’accesso ai servizi ferroviari regionali e nazionali di chi proviene dalla zona Nord della città. La nuova porta d’ingresso costituisce anche il punto di partenza per il rilancio di un’area che, per la vicinanza al cantiere, ha vissuto più di altre le fasi realizzative dell’opera.

COME CAMBIANO LE ABITUDINI

Con l’apertura della nuova stazione AV di Bologna cambieranno per i viaggiatori alcune abitudini.

Tutti i treni AV fermano nella nuova stazione?

Dal 9 giugno la fermata sotterranea riguarderà tutti i treni AV delle relazioni Milano/Torino – Firenze/Roma/Napoli/Salerno e Bolzano/Verona – Roma. Continueranno per ora a fare servizio nella stazione di superficie i treni AV della relazione Udine/Venezia – Roma, nonché quelli fra Milano e Rimini/Ancona.

Come si raggiungono i binari sotterranei?

Alla nuova stazione si potrà accedere da piazza delle Medaglie d’Oro e da via de’ Carracci. In entrambi i casi si potrà utilizzare uno qualunque dei tre sottopassaggi esistenti (opportunamente prolungati) da cui, con un sistema di scale fisse, mobili e ascensori si accederà al piano kiss&ride e da lì alla hall AV e al piano binari.

Quanto tempo si impiega per arrivare al piano binari AV?

È opportuno considerare un percorso di circa 5/7 minuti.

Come sono indicati, sui monitor e negli annunci, i nuovi binari?

I nuovi binari sotterranei AV sono stati denominati 16, 17, 18 e 19 e saranno riconoscibili proprio dalla numerazione.

Che servizi sono disponibili nella hall AV?

Da subito saranno operative le postazioni di assistenza alla clientela delle imprese ferroviarie, macchine self service per l’acquisto dei biglietti, spazi per l’attesa, toilette, due bar, un’edicola e una tabaccheria. L’offerta commerciale sarà gradualmente arricchita con nuovi servizi.

Che assistenza è prevista per la clientela disabile?

Il servizio per la clientela disabile sarà effettuato gratuitamente, come già oggi, dalle Sale Blu di RFI. Per informazioni telefonare al numero verde 800 90 60 90 (da telefono fisso) o al numero 199 30 30 60 (anche da telefono cellulare) o inviare una mail a salablu.bologna@rfi.it.

Nella stazione AV è possibile avere informazioni sui servizi della stazione di superficie?

Le due stazioni, storica e AV, saranno dotate di monitor informativi sull’intera offerta commerciale. Pertanto al piano hall AV della stazione sotterranea sarà possibile verificare il binario di partenza, ad esempio, di un treno regionale, così come nella stazione di superficie saranno disponibili le informazioni sui binari di partenza dei treni AV in sotterranea.

Aprirà anche il parcheggio Salesiani?

Sì. Al parcheggio, automatizzato e videosorvegliato, si accederà da via Matteotti e da via Serlio. Un sottopasso pedonale attrezzato con tapis roulant, che sarà attivato nei prossimi mesi, consentirà di raggiungere la nuova Stazione AV e, da lì, la Stazione di superficie. In questo primo periodo di attivazione il collegamento diretto dal parcheggio alla Stazione sarà comunque garantito attraverso l’uscita pedonale su via Matteotti, nelle immediate vicinanze del nuovo atrio di via de’ Carracci.

Sarà prevista una tariffa di sosta oraria, con un massimo giornaliero e formule di abbonamento.

Quali ulteriori interventi sono previsti in via de’ Carracci?

Essenzialmente interventi funzionali all’assetto stradale definitivo e alla conseguente viabilità. Fra questi il completamento della pista ciclabile (bidirezionale) e la realizzazione dei punti di attestamento del servizio bus.

I NUMERI

lunghezza 640 m
larghezza 56 m
profondità 23 m
livelli 3 (-23, -15, -7)
superficie complessiva 77.500 m²
treni con fermata 98
treni non stop 36
binari 4
marciapiedi 2
scale mobili 42
ascensori 26, di cui 13 attivi a giugno
monitor 96 indicatori di carrozza – 20 indicatori di binario – 26 monitor riepilogativi – 6 fasce/tabelloni
diffusori sonori Oltre 100 al piano binari

Circa 250 nella hall AV

posti auto 488 (parcheggio Salesiani disponibili dal 9 giugno)

300 (parcheggi AV disponibili in seconda fase)

numero massimo delle maestranze impiegate 650 al giorno
metri cubi terre di scavo e loro destinazione 650.000 principalmente conferite nella cave di Corticella
investimento complessivo 530 milioni di euro

Pubblicato da RED il giorno 8/6/2013 alle ore 14:52   -   Riproduzione riservata 
 

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